DIN 51130 Pavimento antiscivolo piedi calzati Agrob BUCHTAL.

Che cos’è la norma DIN 51130?

DIN 51130 è la norma tedesca relativa ai pavimenti antiscivolo percorsi a piedi calzati negli ambienti di lavoro.

DIN 51130 Agrob BUCHTAL

I regolamenti vigenti negli ambienti di lavoro che tutelano la salute dei lavoratori, prescrivono pavimenti piani, sicuri, con un giusto coefficiente di attrito e di facile pulizia.Allo scopo di tutelare la salute dei lavoratori, in tutti gli ambienti di lavoro ove si prevede la presenza costante delle persone su un ambiente bagnato, è necessario ridurre al massimo il pericolo di scivolare. La presenza costante ma anche occasionale di acqua sul pavimento di oli, fango, grassi o rifiuti ne aumenta la scivolosità delle superfici.

Queste informazioni devono essere prese in considerazione sia dal progettista che dal responsabile della sicurezza nella scelta delle piastrelle per il pavimento.I parametri della norma DIN 51130 si basano sugli studi effettuati da enti assicurativi, che hanno dimostrato che un pavimento scivoloso è al primo posto come causa di infortuni sul lavoro.

La resistenza allo scivolamento a piedi calzati misurata seconda la norma DIN 515130 è una caratteristica che coinvolge la sicurezza e la salute degli utilizzatori della pavimentazione ceramica, perchè i pavimenti scivolosi sono potenziali cause di infortuni anche gravi.

Il metodo din 51130 suddivide il pavimento antiscivolo in cinque gruppi con un coefficiente di attrito che va dal valore minimo R9 fino al massimo che è R13. Oltre alla resistenza allo scivolamento la norma suddivide anche le piastrelle anti slip in 3 gruppi V4 – V6 – V8 – V12 in base al volume di sporco solido che si può incastrare tra la suola ed i pavimenti antiscivolo, perché simula l’effetto “buccia di banana”.

Come viene misurato il coefficiente di attrito R seconda la norma DIN 51130?

Il metodo di prova della norma DIN 51130, prevede che per misurare la scivolosità delle piastrelle con il valore R, si deve cospargere di olio la superficie del pavimento oggetto del test, l’operatore cammina sul piano di calpestio che viene inclinato sino a provocare lo scivolamento dell’operatore. Il coefficiente di sicurezza R si determina sulla base all’angolo di inclinazione in cui la persona perde inizia a scivolare. I coefficienti di scivolosità indicati dal valore R classificano i prodotti secondo le esigenze specifiche delle destinazioni d’uso, indicate secondo un ordine crescente di pericolosità, con riferimento soprattutto agli ambienti industriali e commerciali.

DIN 51130 VALORE R

Che cos’è lo spazio di raccolta espresso dalla norma tedesca 51130 con i valori da V4 – V10?

La normativa antiscivolo tedesca misura sia il coefficiente di attrito, che lo spazio di raccolta (V4-V10). Il valore V indica lo spazio vuoto compreso tra il piano di appoggio ed quello di deposito dell’acqua delle piastrelle antiscivolo strutturate.

Come progettare un pavimento conforme alla norma DIN 51130?

La normativa e la esperienza maturata sul campo, indicata al progettista di seguire alcune semplici prescrizioni:

  • I pavimenti nei locali non devono presentare irregolarità, avvallamenti, punti di inciampo.
  • La pavimentazione non deve presentare inclinazioni pericolose.
  • Le piastrelle dei pavimenti devono essere posate in piano, ad eccezione delle pendenze minime necessarie al deflusso dei liquidi.
  • Il pavimento della cucina di un ristorante, deve sempre considerare sia il coefficiente di attrito che lo spazio di raccolta. Perché deve garantire sia la sicurezza che l’igienicità della superficie antiscivolo.
  • Gli ingressi degli edifici devono essere realizzati in modo che lo sporco o il bagnato portati dall’esterno non creino rischi di scivolamento. Un tappeto all’entrata che assorba lo sporco e il bagnato di lunghezza, di almeno 1,5 m nella direzione di marcia è una soluzione ideale.
  • Qualora sul pavimento siano presenti liquidi o sostanze scivolose, si deve scegliere un pavimento antiscivolo adeguato.
  • I liquidi ed i fluidi possono per esempio essere eliminati mediante una corretta progettazione delle pendenze.  Un’inclinazione di almeno il 2% in caso di sostanze con caratteristiche di fluidità simili all’acqua.
  • Se possibile si deve evitare di far defluire i liquidi attraverso tratti di percorrenza.
  • Per ridurre il rischio di scivolamento a causa di sostanze solide e/o scivolose, si consiglia l’uso di piastrelle con uno spazio di raccolta idoneo.

Quale soluzioni offre Agrob BUCHTAL per consentire il rispetto della normativa 51130?

Il “marchio di qualità GRIP” di AGROB BUCHTAL è sinonimo di molti anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni dedicate ai pavimenti in piastrelle antiscivolo.

Le piastrelle antiscivolo Agrob BUCHTAL che coprono le più diverse aree di applicazione che coprono tutte le classi di resistenza alla scivolamento previste dalla norma DIN 51130.

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